Visitare Rosignano Marittimo

Sorto su un antico insediamento Romano ed ancor prima etrusco, Rosignano deve il suo nome ad una famiglia Romana, la gens Rasinia.

Oggetto di contesa tra Pisani e Fiorentini, causa la sua posizione predominante sul territorio circostante, diventa importante centro commerciale e militare. Nel periodo medioevale, qui sorge il complesso monumentale del castello, arroccato nella parte più alta del paese, al cui interno grazie alle numerose fortificazioni eseguite nel corso degli anni, è possibile oggi ammirare splendidi edifici, come il palazzo della fattoria arcivescovile, la chiesa plebana dei SS. Ilario Giovanni Battista, il palazzo Bombardieri sede attuale del museo, il palazzo Marini, palazzo Vestrini ecc..

Si narra che Lorenzo il Magnifico e suo figlio Piero venivano ad abitare in questo borgo per cacciare nei boschi e nel padule di Vada.

Con la costituzione del regno d'Italia Rosignano fu assegnato alla provincia di Pisa. Nel 1862, considerato che tutti gli interessi degli abitanti facevano capo a Livorno, il comune di Rosignano fu aggregato alla provincia di Livorno.

A fine '800 ed inizi '900 Rosignano acquisisce un posto importante anche nella storia delle idee e dei movimenti politici per la presenza di Pietro Gori, poeta, giurista e scrittore anarchico. Durante il passaggio della seconda guerra mondiale Rosignano fu meta di scontri durissimi causa la sua posizione predominante, d'accesso alla pianura pisana fino all'Arno. L'asprezza della lotta fu di tale intensità che nei bollettini di guerra se ne parlò come della "piccola Cassino". A testimoniare ciò, la foto in prima pagina del settimanale americano "LIFE" del 1945.

Museo civico archeologico (CHIUSO PER RESTAURO)
Il museo è ospitato nel Palazzo Bombardieri, all'interno della Rocca. Vi sono esposti materiali che riguardano la storia delle attività produttive sul territorio dell'alta Val di Cecina (appartenente in epoca etrusca alle città diPisa e di Volterra) e provenienti dalle necropoli di Castiglioncello e di Vada, dall'area archeologica di San Gaetano di Vada e dalle numerose ville romane che avevano occupato la pianura lungo la costa in epoca romana. Sono ospitati anche materiali provenienti dalle ricerche di archeologia subacquea lungo la costa.
Monte Pelato 
Comunemente ribattezzato dagli abitanti Poggio Pelato è il monte più alto nel comune di Rosignano Marittimo (378 m s.l.m.), che parte dal paese e si estende verso Castiglioncello (lato mare) e verso i paesi come Castelnuovo della Misericordia e Nibbiaia (lato monte). Il poggio deve il suo nome a causa della sommità ricoperta di soli arbusti. Sino alla fine del 2006 sulla vetta era presente una piccola "torretta" di controllo con pannelli solari che però è stata semi-smantellata.
È meta di turisti e degli abitanti per passare una buona giornata nel verde, seguendo i molti sentieri e strade principali. Frequentato anche da ciclisti che amano lo sterrato, ospita sempre più frequentemente raduni di fuoristrada da parte di un club di Rosignano Solvay. Su di esso vige il divieto di campeggio e di accendere fuochi; ma ciò nonostante, come ormai si ripete da generazioni, tantissimi ragazzi vi si ritrovano per il ponte del 25 aprile-1º maggio.

MUSEI

Museo Civico Archeologico, Palazzo Bombardieri: chiuso per adeguamento locali

Dott.ssa Edina Regoli
Direttore Museo Archeologico 'Palazzo Bombardieri'
Via del Castello 24
57016 Rosignano Marittimo (LI)
tel. 0586/724285 cell. 320/4314569
fax 0586/724286
e mail: e.regoli@comune.rosignano.livorno.it

 

 

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